I Vizi capitali

mercoledì 17 ottobre 2007

Da "Ravasi, Le Porte del Peccato, Mondadori, 2007":

Eppure, giustificare il ricorso al vizio come atto quasi fisiologico e istintivo, fonte di libertà e di piacere, risulta alla fine un'illusione anche sul piano pratico. L'alcolista non riesce più ad assaporare qualità, nerbo e bouquet del vino, così come l'erotomane che s'ingozza di video pornografici ignora totalmente il fascino dell'eros, l'intensità del godimento, oltre che, è ovvio, l'esaltante creatività, bellezza e dolcezza dell'amore

Pubblicato da Piero alle 22:19 0 commenti